m
Attendere prego......

Ritratto di Volantino5

Volantino5

Noi siamo liberi.

Sono un avvocatessa che si è sempre occupata dei diritti delle persone piuttosto che dei diritti inerenti "beni e cose", perché ho la tendenza ad aiutare gli altri e a risolvere i loro problemi in nome di una esigenza innata di "giustizia". Sono una donna molto empatica che ha recentemente realizzato che la propria felicità e serenità, dipende anche da quella degli altri.

Età: 67     Genere: F
Lingue: Italiano
Cerco/offro: Conoscenza reciproca | scambio di idee | amicizia | collaborazione intellettuale
Istruzione: Laurea specialistica / Master
Religione:
Tipo psicologico:
Sessualità: Eterosessuale
Membro di: Createca, Caffè Freud
Tempo da ultima visita: 4 anni
Nazione: Italy   Stato/Provincia: Roma
Città: Roma    Codice postale: 00182
Nome Skype:
Professione: Professionista
Fumatore: Si
Relazione corrente:
Convivo con:
Risposte all'autointervista: 155  
Social network: visibile solo per utenti registrati
Contatta Volantino5Aggiungi Volantino5 ai miei preferiti

Autointervista  

Introduzione
I miei interessi, hobby, abitudiniLettura, cinema e viaggi
Dettagli su cosa cerco e offroNuove amicizie con finalità diverse da quelle, ormai "tipicizzate", che si cercano sugli altri siti d'incontri.
Cose che mi preoccupano per la mia vitaSalute ( come tutti) e questa crisi economica......
Cose che mi preoccupano per la vita delle persone per me importantiSalute. Vorrei che le persone più importanti per me, fossero tutte felici e serene.
Cose che mi preoccupano per la vita di tutti gli esseri umaniGuerre con armi o batteriologiche, terrorismo e cambiamenti climatici o ambientali.
La mia personalità
Il mio temperamento e carattereCi sono due parti di me: nell'ambito del lavoro, sono precisa, rigida e autoritaria. Offro il massimo e faccio conseguire ottimi risultati, ma l'assistito deve uniformarsi alle mie direttive. Nel privato sono l'opposto: allegra, mi piace ancora giocare e divertirmi senza troppe regole.
Quanto sono introverso / estroversoPiù introversa che non estroversa.
Cosa trovo di buono/bello nella vitaNella mia vita, la prima cosa bella e buona che ho fatto è stata mia figlia, ma non è stata l'unica: se ripenso ai miei 35 anni di carriera, rivedo tutti i casi che ho seguito, risolvendo questioni terribili e ridando il sorriso ai bambini che ho tolto da Istituti per riconsegnarli ai genitori; ai bambini salvati da genitori con attenzioni morbose verso di loro; alla vecchietta sfrattata a cui ho consentito di rimanere nella sua modesta casa... ecc, ecc. Tutto questo mi induce a pensare che la mia vita abbia avuto un valore e un senso.
Cosa trovo di cattivo/brutto nella vitaNella mia vita è brutto ciò che io ho consentito che fosse brutto, fidandomi troppo degli altri. La "bambina" che è in me, mi induce ad essere credulona, a pensare che siano tutti buoni, onesti ecc.., ma non è così e ogni volta ne pago le conseguenze. Se non mi decido a crescere, avrò ancora altre delusioni.
Preferisco guidare o essere guidato?Sono una leader; ho sempre guidato tutto e tutti, fuorché l'autovettura che ho paura di portare.
Quanto sono conformistaUn poco
Quanto sono ordinato e incline alla disciplinaNel lavoro moltissimo, nel privato mi lascio un poco andare, anche se la mia indole di perfezionista si fa subito sentire e mi rimette "in riga".
Quanto è importante per me la sinceritàLa esigo dagli altri, ma io non sono troppo sincera.
Quanto sono gelosoModeratamente: sono fatalista.
Quanto sono invidiosoModeratamente: avendo molta empatia sono felice quando gli altri lo sono e viceversa, per cui l'invidia trova poco posto, a meno che io non mi trovi in un periodo di sofferenza per qualcosa che in quel momento mi manca e allora, sì, provo un po' d'invidia.
Quanto sono arrogante o presuntuosoPoco
Quanto sono pigroMolto
Quanto mi considero creativoSono molto creativa perché ho molta fantasia.
Quanto ho paura di morirePoco; anzi considero la morte una liberazione, purchè non sia dolorosa.
Quanto cerco di adattarmi alla società così com'è e quanto cerco di cambiarlaL'attuale società, soprattutto italiana, non mi piace, anche se rimango ligia a tutte le regole che vigono nel nostro Paese. Penso di non possedere gli strumenti per cambiarla; sono quindi più propensa ad andare a vivere in un altro Stato.
Quanto sono narcisistaPer nulla
Le mie preferenze e i miei gusti
Cosa apprezzo di più in una personaLa bontà d'animo e l'elevatezza del suo pensiero.
Generi di letture preferitiTutti.
Le mie vacanze preferite (luoghi, attività, compagnie ecc.)Al mare
Film che mi piaccionoTra gli ultimi: Mommy.
I miei tipi di musica preferitiTutti
I miei luoghi preferitiMi piace molto il mare: mi rilassa e il sole mi dà una forte carica vitale.
Persone che considero come modelli da imitareImmagino che la mia risposta possa risultare un poco "strampalata", ma ha un senso per me che mi trovo deficitaria sotto alcuni aspetti che vedo invece riempiti nella persona di Maria De Filippi. Lei, come me, è una donna buona, ma a differenza di me, ha dei punti fermi sui quali non transige e li fa valere con grande dignità meritando rispetto per le sue idee. Ecco, io le mie idee - fuori del campo lavorativo- cerco di farle valere, ma se poi non ci riesco, lascio perdere, comprimendo la mia personalità. Guardando in televisione Maria De Filippi, ho pensato: mi piacerebbe essere come lei.
I miei sport praticati preferitiNuoto
I miei sport preferiti come spettatorePattinaggio su ghiaccio, nuoto e sci.
Forme di nutrizione scelte (vegetariana, vegana, onnivora ecc.)Alimentazione mista.
Libri per me importantiCristo si è fermato ad Eboli: mi riporta alla mia infanzia e al paesino della Sicilia, simile a quello descritto da Levi, dove trascorrevo le mie vacanze.
Tradizioni che mi piaccionoNatale
Tradizioni che non mi piaccionoLe spese folli e gli sfarzi per le celebrazioni dei matrimoni: il mio è stato molto semplice. Peraltro non capisco per quale motivo la gente spende molto per sposarsi e poi vuole spendere poco per separarsi: la separazione è più importante del matrimonio; se parti con il piede sbagliato, le pronunce a te sfavorevoli te le porti a vita.
I miei artisti (pittori, scultori, architetti, fotografi ecc.) preferitiSenza che faccio la lunga lista di quelli che sono scontati per la loro eccellenza, mi piacciono, nell'ambito dei pittori, in modo particolare Renoir - per i colori sfumati e quasi eterei che si rinvengono nei suoi quadri- e Picasso, ma solo nel primo periodo della sua arte; i dipinti astratti realizzati dopo mi piacciono meno.
I miei oggetti preferitiSigarette
I miei comici e umoristi preferitiDe Sica, Verdone e altri di cui non ricordo il nome perché ho difficoltà a ricordare nomi e cognomi; persino dei miei clienti.
I miei registi cinematografici preferitiVale quanto sopra detto.
Le mie fonti di informazione e giornalisti preferitiTelegiornali, peridoici, dibattiti televisivi, internet ecc
Le mie città preferiteVenezia
I miei sentimenti
Le mie paureNon ho paura della morte, né delle persone; ho paura delle cose materiali: guidare la macchina, sciare, nuotare in alto mare: insomma ho paura di tutto ciò che sfugge al mio controllo.
Cose che mi appassionanoMi appassiona ampliare quanto più possibile il sapere e le conoscenze in ogni settore.
Cose che mi irritanoL'ignoranza di alcune persone con le quali entro in contatto e che rendono vani tutti i miei sforzi di farmi capire da loro.
Cosa non potrei mai perdonareIn realtà sono propensa a perdonare; forse perché non mi è mai stato fatto nulla di veramente cattivo. Ritengo che il perdono sia qualcosa che faccia del bene al perdonante e non al perdonato.
Quanto sopporto la solitudine, con quale frequenza mi sento soloMi piace stare sola; la compagnia la cerco quando voglio io, uscendo dal mio guscio.
Quanto sono selettivo nelle relazioni socialiPoco. Riconosco in tutti la capacità di trasmettere qualcosa.
Cose che mi annoianoSentire raccontare dagli altri i loro episodi di vita vissuti; con la mia professione ne ascolto una infinità e ne sono satura; al difuori, quindi, dei casi che sono veramente interessanti e meritano di essere ascoltati, gli altri mi annoiano.
Cose che mi stressanoIl senso d'impotenza di fronte ai modi di pensare e vivere degli altri, che io non condivido, e che vorrei modificare.
Cose che mi frustranoQuando i miei clienti non capiscono tutti gli sforzi che faccio per loro.
Cose che mi addoloranoMi addolora la cattiveria degli altri e, quando ad essa si unisce la stupidità, mi addolora l'effetto distruttivo e devastante che questo "mix" scatena.
Cose che mi commuovonoDipende dal mio stress emotivo; nei miei periodi deboli mi commuovono anche le pubblicità.
Cose che mi fanno ridereI bambini e gli animali che giocano.
Cose su cui non riesco a scherzareRazzismo, omofobia, discriminazioni sociali ecc.
Cose che non posso tollerareStupidità, cattiveria ed avarizia
Cose di cui sono fieroLa mia onestà
Tipi di persone che odio o disprezzoNon odio nessuno, ma non amo le persone che fanno del male, fisico o psicologico, agli altri.
Cosa provo per gli esseri umani in generaleGli stessi sentimenti che provo per me.
Quanto facilmente mi innamoroDifficilmente; nella mia vita solo due volte e l'innamoramento è poi sempre sfumato.
Come reagisco all'aggressività e alle offese altrui verso di meRiesco a mantenermi calma di fronte alle aggressività altrui, perché mentre ciò avviene cerco di capire quale sia la motivazione che, alla base, induca l'altro ad una comunicazione alterata. Tutto questo lo faccio, non per l'altro, ma per me, evitandomi inutile sofferenza. Quanto alle offese, avendo una buona considerazione di me, in genere mi rimbalzano, tranne quelle che......c'entrano il punto! Allora ci rimango male.
Cose che mi fanno intenerireUn fiore che sboccia, un micino che mi fa le fusa; un bambino che mi sorride e la felicità degli altri.
Cosa mi piace del mio lavoroStudiare il caso, approfondirlo, sviscerarlo, confrontarlo, indagare, cercare il cavillo, sviare, trovare la maglia della giustizia più larga attraverso la quale passarvi dentro e......fare scacco matto! Tutto ciò sempre in funzione di un caso che merita giustizia; se così non fosse mi rifiuterei di rendere le mie prestazioni perché non sarei motivata.
Cosa non mi piace del mio lavoroLa recente innovazione che ha introdotto il processo telematico, per cui tutti gli atti e documenti devono essere depositati con un apposito e complicatissimo sistema; io appartengo alla generazione del "cartaceo" e tutto questo mi complica la vita. Naturalmente questa risposta evita volutamente le considerazioni sui colleghi e sui Giudici....
I miei desideri e le mie motivazioni
I miei desideriAvvicinarmi quanto più possibile alla parte di me che è più spirituale che non materiale, ma è veramente difficile.......
Cosa cerco e non riesco a trovarePersone come me: semplici, mosse da buoni sentimenti, leali, senza secondi fini. Amicizie pure fini a se stesse.
Quanto sono soddisfatto della vita che faccioModeratamente.
Cose che mi sono mancateAmore e affetto dalla famiglia d'origine. Mia madre americana era una donna un poco fredda e distante e mio padre era come se non ci fosse; i miei fratelli hanno preso esempio da loro e a me è mancata una famiglia unita e affettuosa.
Cose che mi piacerebbe imparareL'informatica!! Odio essere vittima del computer e di non saperlo fare funzionare a dovere.
Abitudini che vorrei smettereFumare; ma lo so che ci riuscirò.
I miei progettiL'ultimo periodo della mia esistenza lo vorrei dedicare agli altri; fare qualcosa di buono e utile per gli altri: volontariato, assistenza ecc.
Cosa vorrei cambiare della mia mentalitàEssere meno conservatrice.
Cosa vorrei cambiare della mia emotivitàEssere meno empatica.
Cosa farei se avessi 100 milioni di euroOpere di bene e....viaggi
Sfide che mi motivanoProve d'intelligenza.
Cosa voglio fare prima di morireNon lo so, lascio fare alla vita e al destino.
Sogni e passioni a cui ho rinunciatoForse avrei voluto avere un altro figlio, ma la mia professione non me lo ha consentito perché era troppo assorbente.
I miei rapporti sociali
Quanto ho bisogno dell'approvazione degli altriSpesso, ma sto cercando di dissociarmi da questa sete dell' IO di ricevere consensi e plausi; non sono necessari: sono quello che sono e vado bene così.
Cosa mi aspetto da un amico, cos'è per me la vera amiciziaNon ho mai avuto veri amici perché quelli che si professavano tali, al momento del bisogno si sono defilati. Il vero amico/a lo devo ancora incontrare.
Cosa faccio per il bene comuneVorrei fare qualcosa, ma non so da dove cominciare per cui mi limito ad aiutare economicamente i bisognosi ( opere di carità, la spesa per i poveri ecc).
In cosa vorrei essere riconosciuto / apprezzatoPer la mia maturità, che ancora non ho pienamente raggiunto.
Cosa sono disposto ad offrire gratuitamenteSono una generosa che ha sempre dato molto a tutti; non sono stata quasi mai ripagata con la stessa moneta, ma non mi importa perché donare appaga me, anche se non c'è un ritorno. Nei periodi in cui godevo di un grande benessere economico legato alla mia attività lavorativa (ora c'è la crisi), offrivo le mie prestazioni professionali gratis quando mi trovavo di fronte a un caso umano e il cliente non aveva la possibilità di pagare.
Mi sento abbastanza riconosciuto / apprezzato dalle persone a me vicine?Sono molto apprezzata da chi mi è vicino: amici e parenti.
Quanto mi ritengo capace di capire quello che gli altri si aspettano o desiderano da meMi ritengo molto capace, essendo dotata di forte intuito.
In cosa mi sento incompresoNon mi sento incompresa se non da una sola categoria di persone: i miei clienti che, non masticando il diritto, si fanno spiegare le cose; ti dicono di sì e dopo due giorni ti rifanno le stesse domande, perché non avevano capito niente.....
Persone che mi hanno aiutato e a cui sono gratoNon me ne viene in mente nessuna.
Quanto penso di soddisfare le aspettative e i desideri delle persone a me vicine?In genere le soddisfo appieno, fino a quando però non mi scoccio perché i desideri e le aspettative degli altri vanno oltre.
La mia storia
I miei successiTanti: sono stata in televisione per interviste relative ad alcuni casi da me trattati; sono uscita sui giornali per essere stata il primo avvocato che riuscì ad ottenere, circa venti anni fa, il primo affidamento condiviso dei figli minori; ho lavorato per le più importanti compagnie di assicurazione; ho lavorato con la celebre Avvocatessa Augusta Lagostena Bassi ( l'Avvocato delle donne) e il mio nome appare sui suoi libri; oggi pubblico articoli su: "La voce del Lazio".
I miei insuccessiSono attuali: ineriscono la crisi economica che ha travolto le imprese, i commercianti e i liberi professionisti.
I miei primi ricordiInfanzia non piacevole.
Delusioni che ho avutoDa parte delle persone amate.
Ingiustizie che ho subitoPoche e non troppo importanti: infatti non me le ricordo.
Ingiustizie che ho commessoForse qualcuna, ma inconsapevolmente.
Sfortune che ho avutoEssere nata nella mia famiglia d'origine ed essermi innamorata del mio primo marito.
Fortune che ho avutoIncontrare persone che mi hanno fatto vivere anni meravigliosi.
Scelte di cui mi sono pentitoUomo che ho sposato e successivi amori; per quest'ultimi il pentimento è al 50% e poi alcune scelte di vita professionale.
Persone contro cui ho combattutoData la mia professione............tantissiiiiiimee e devo dire che ho registrato molte vittorie.
Cose che ho donatoEssendo una generosa dò tutto: basta che mi si dica "che bello me lo dai?" e io me ne privo volentieri.
Libri che mi hanno cambiato la vitaMi sta cambiando il modo di vedere la vita il libro che ho recentemente letto: "Inventarsi la vita " di Wayne W. Dyer"
Il lavoro che mi ha dato più soddisfazioniQuello che faccio nell'interesse dei minori.
Cose che ho realizzato, costruito, prodottoFamiglia e carriera.
Errori che ho commessoFidarmi sempre troppo degli altri: il male non lo concepisco e purtroppo per me, non riesco neppure a vederlo fino a quando non diventa palese.
Le mie autovalutazioni
Quanto mi stimo, mi apprezzoMolto.
Le mie virtù e i miei pregiSono una persona buona, onesta, generosa e con sani principi.
I miei difetti e viziUn poco introversa, autoritaria e critica; quest'ultimo aspetto sto cercando di smussarlo; inoltre quando mi arrabbio divento verbalmente aggressiva.
Quanto mi ritengo intelligenteMolto: ho fatto il test e il quoziente è risultato elevatissimo.
Quanto mi sento utile e a chiMi ritengo utile a molte persone; spesso infatti si rivolgono a me per ogni specie di problema ( eccettuati quelli informatici) perché pensano che io sia saggia e possa dare sempre buoni consigli.
In cosa mi ritengo non competitivo o incapaceProve di cultura generale: sono carente, anche perché non memorizzo nomi, luoghi e date; così se devo fare una citazione evito, perché non mi ricordo l'autore.
In cosa mi ritengo competitivo, capaceDialettica ed opera di convincimento degli altri.
In cosa mi ritengo sottovalutato / sopravvalutatoNon mi ritengo sottovalutata, ma al contrario, troppo valutata in rapporto alle mie effettive capacità.
Se mi sento in credito o in debito verso la societàNé l'uno, né l'altro.
In cosa mi sento diverso dagli altriMi sembra che gli altri siano, rispetto a me, più semplici e disinvolti.
In cosa mi sento uguale agli altriEmozioni e sentimenti.
Quanto mi ritengo maturoAl 50%.
Quanto mi ritengo libero da gabbie mentaliAbbastanza; sotto sotto sono una trasgressiva.
La mia etica
I miei principi eticiQuelli posti a fondamento delle religioni.
Cosa penso dell'evasione fiscale da un punto di vista eticoLo Stato Italiano se la cerca!! Non si può sperperare il denaro pubblico e poi applicare aliquote di tasse elevatissime che, nel cumulo dei vari balzelli, arrivano al 75%!! Gli evasori altro non sono che dei ladri tra i ladri, che ricevono il pessimo esempio proprio dai nostri governanti.
La mia opinione sulla prostituzioneMi dispiace per le prostitute e per la biasimevole scelta che fanno.
La mia opinione sulla pornografiaNon sono contraria, nei limiti in cui non degeneri e non diventi oggetto di depravazione.
La mia opinione sull'omosessualità e la bisessualitàOgnuno di noi deve essere libero di fare le scelte sessuali che vuole; il mondo è bello perché vario.
Cosa penso dell'abortoSono contraria; una donna ( ma anche l'uomo) devono pensarci prima senza ricorrere a posteriore all'infanticidio.
Cosa penso dell'altruismo e dell'egoismoSe tutti fossimo altruisti sarebbe molto bello; in definitiva chi dà finisce anche con il ricevere.
Cosa penso della guerra e del pacifismoSono contro la guerra.
Cosa penso dell'eutanasiaCi può stare, se è desiderio della persona malata porre fine alle sue sofferenze.
Cosa penso della pena di morteSono contraria.
Cosa penso sulla tortura e in particolare se possa essere ammissibile in casi particolariSono contraria.
Cosa penso della poligamiaSono contraria, laddove ci sono i figli; se non ce ne sono, la coppia può fare quello che vuole.
Le mie idee e opinioni
Il mio orientamento religiosoCredo in Dio, ma non nel senso inteso dalla Chiesa cattolica; ho tutta una mia idea ricavata dai molti libri letti ( di teologia, psicologia, spirituali ecc) e raccordati tra loro.
Cosa penso del matrimonioSono contraria, a meno che non ci siano figli.
Credo nel destino? Credo che tutte le cose seguano un piano predeterminato? Che nulla succede per caso?Si, perché faccio sogni premonitori attraverso i quali so con anticipo cosa accadrà nelle 24/48 ore successive al sogno: mi sono quindi più volte detta che se io riesco a sapere con anticipo l'evento destinato a realizzarsi, il destino esiste.
Il mio orientamento politicoNon è mai bene parlare né di religione né di politica perché può generare discussioni e risentimenti, per cui mi avvalgo della facoltà di non rispondere.
Chi penso sia responsabile dei mali della societàI potenti della terra che decidono per noi
Cosa penso sia l'intelligenza, come la definireiRiuscire a capire le cose prima degli altri ed arrivare per primo alle soluzioni. Non ha niente a che vedere con la cultura. Una persona priva di titolo di studio, può essere più intelligente di un plurilaureato.
Cosa penso del consumo di droghe e della loro eventuale legalizzazioneSono contraria
Cosa penso dell'amore, come lo definireiUn bel sentimento che ci elettrizza, ci rinnova e rigenera: peccato che dura poco.
Il mio orientamento filosoficoRazionalista.
Penso che senza di me la società sarebbe migliore o peggiore?Credo che la società neppure sappia che esisto.
Cosa penso che un individuo possa fare per migliorare la societàAmpliare l'intelletto, il sapere e le conoscenze.
Cosa penso della masturbazioneE' naturale: siamo dotati di organi sensibili che possono essere soddisfatti con altri o con l'auoterotismo.
Cosa penso della psicologia, della psicoterapia, degli psicologi e degli psicoterapeutiSono favorevole; a me hanno dato una più ampia visione della vita e delle persone.
Le mie opinioni sull'astrologiaNon la conosco bene e quindi non ci credo tanto.
Le mie opinioni sull'esoterismo e la magiaNon credo né all'una né all'altra. Credo, avendole, capacità di predire il futuro, ma non penso che ciò sia legato a fenomeni sovrannaturali; penso che taluni abbiano alcune parti del cervello più potenziate rispetto ad altri e come gli animali hanno un forte intuito, tanto da prevedere catastrofi ambientali, così alcuni uomini riescono a presagire eventi particolarmenti forti, sia in positivo che in negativo.
Le mie opinioni sulla reincarnazioneNon ci credo.
Le mie opinioni sulle religioni diverse dalla miaTutte le religioni confluiscono in un'unica religione: dicono tutte la stessa cosa e cioè che non siamo fatti solo di materia ( fisico), ma anche di spirito, che puoi chiamare Dio, Budda o come ti pare, ma è comunque un'energia.
Cosa penso del libero arbitrio (una realtà o un'illusione?)Le mie capacità - comprovate dal fatto che ho anticipato eventi prima che si verificassero- mi hanno indotto a pensare che forse esiste un destino ( come potevo sapere delle torri gemelle due mesi prima che crolassero? Come potevo sapere che Aldo Moro venisse ucciso, prima ancora che lo rapissero?); a meno che, sempre con quella parte del cervello più sensitiva, non abbia captato le manifestazioni d'intenti di altri, nel momento in cui elaboravano piani.
Le mie opinioni sugli introversi e gli estroversiA me è sempre sembrato che l'introversione fosse una "deminutio" rispetto alla estroversione; recentemente mi è stato detto che così non è, e quindi approfondirò l'argomento anche perché mi farebbe piacere convincermi di non essere deficitaria rispetto agli altri.
Penso che l'Uomo sia fondamentalmente buono o cattivo?Ci sono i buoni, ma inevitabilmente anche i cattivi: se non ci fossero gli uni, non ci sarebbero neanche gli altri.
Cosa penso della modaAmo la moda e vestire bene.
Miscellanea
Le cose che ritengo più importanti per una vita degna di essere vissutaAvere figli e nipoti; aiutare il genere umano ad evolversi in positivo.
Di quanto tempo libero dispongoPochissimo.
Alcuni libri che ho letto negli ultimi 12 mesiIl cardellino, Dio c'era, Le regine e le principesse più malvagie della storia, La verità sul caso Harry Quebert, 5 ( è il titolo) , Inferno e una infinità di romanzi di Charlotte Link, che adoro.
Consigli che cerco di dare a me stessoDevo essere meno pigra e non devo fare ciò che mi piace ( ad esempio compilare questo questionario) tralasciando le cose più sgradevoli ( lavoro); devo rispettare le priorità senza rimandarle.
Consigli che do agli altri in generaleDi essere comprensivi e rispettosi verso il genere umano in senso lato: uomini e animali ma anche verso l'ambiente in cui viviamo.
Se dovessi passare un mese in un'isola disabitata, senza comunicazioni con il mondo esterno, cosa porterei con meUn grandissimo libro di difficile comprensione, che mi tenga occupata.
Cosa prevedo succederà nel mondo nei prossimi trent'anniLo scatafascio; la terra super popolata; i generi alimentari e l'acqua che scarseggiano; il clima che cambia rendendoci la vita difficile; la crisi generalizzata e gli esseri umani che diventano più cattivi in funzione della precarietà della sopravvivenza.
Cosa penso di questo sitoE' decisamente diverso dagli omologhi, soprattutto per le finalità; ci spostiamo quindi a un livello superiore. Ritengo, poi, che sia molto utile per gli scambi di idee ed opinioni, con conseguente arricchimento personale. Ancora non ho sperimentato la fase in cui si entra in contatto concreto con le persone ( siamo ancora nella fase dell'intervista), ma spero che quanto prima comincino dei dialoghi e che si possano creare gruppi di amici.