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Risposte

La mia personalità
Cosa trovo di cattivo/brutto nella vitaraffaele: Le occasioni perse per esprimersi
mookie72ge: Arroganza, presunzione e invadenza
mark: Quando mi lascio andare e mi faccio prendere dalla pigrizia
lea68: Le persone che pensano e agiscono negativamente e che anche senza essere mai state danneggiate dallo stessa persona odiata.
lebonheurdetta: La cattiveria, la superficialità delle persone, la violenza
giovanni: La mancanza di comunicazione tra le persone, i loro fondamentalismi, la loro ignoranza e presunzione
davidcerr: La violenza, fisica e verbale
nuyaka: Le ingiustizie
nicky: Le malattie, le ingiustizie sociali
taz27: L'ansia.
flick: L'indifferenza
piccolavivi: L'ipocrisia, l'invidia e le bugie
irish: Le relazioni non sane
mayflower: Che la debolezza la fragilità e la vulnerabilità si trasformino troppo spesso in cattiveria
valya: Bè, nella vita purtroppo ci sono anche tante cose brutte e nei momenti peggiori tendiamo a concentrarci purtroppo solo su queste.

Innanzitutto non tollero ogni forma di ingiustizia e di prevaricazione dei forti sui più deboli; non sopporto le prepotenze, da quelle perpetuate ad esempio dalla società stessa attraverso la sua organizzazione per arrivare a quelle più quotidiane, come quelle che ad esempio si fanno i bambini tra di loro a scuola.

Non sopporto la disonestà, la corruzione, la falsità, l'ipocrisia, e penso che uno dei problemi maggiori nella società occidentale sia quello di anteporre il profitto al benessere e al valore dell'individuo, commisurato appunto alla sua capacità di produrre beni materiali.

Il male più grande è che si dimentica l'uomo nella sua essenza più nobile, quella spirituale e interiore, per dare spazio solo a quella esteriore, in un abbrutimento generale dove l'individuo è schiacciato da una mentalità volta all'accumulo e al mero apparire.

Forse la cosa più triste è notare - essendo io un'educatrice - come il male sia radicato in fondo nell'anima umana, visto che l'istinto primario dei bambini e dei ragazzini è comunque sin da molto piccoli quello di prevaricare sul più debole, quello di dare addosso ed emarginare chi non è come gli altri. Solo l'educazione può arginare l'istinto belluino e primitivo di sopraffazione.

Io ho una visione molto cupa e pessimista della natura umana, ben rappresentata a mio avviso ne "Il signore delle mosche" di Golding.

persona: La sofferenza, la competizione, la decadenza
lilly: La violenza, la povertà, la prepotenza e l'ignoranza
lesia: Il vento forte e le persone che feriscono.
ulysses: La falsità, la malizia, il tradimento, l'ignoranza, la violenza, la pusillanimità
fabiosan: Il mio ego e quello degli altri